Simone Anselmo, primo combirace ragazzi: “Sono felicissimo, vincere al Topolino è una grande emozione considerando che da questa manifestazione sono passati tutti i più grandi campioni. Mi sono trovato a mio agio anche con la nuova disciplina combirace. Divertente”. Elisabeth Egger, prima gigante allieve: “Sono stata fortunata perché ho trovato la pista senza nebbia rispetto alle avversarie. Sono felicissima perché dopo tre partecipazioni è finalmente arrivata una vittoria”. Antonio Fantino, terzo gigante allievi: “Meglio di così non potevo fare, viste le pessime condizioni di visibilità. Mi sarebbe piaciuto vincere lo speciale di venerdì per completare in bellezza la mia terza esperienza al Topolino, ma è arrivato solo un secondo posto”. Matteo Batocchi, primo trentino: “Partecipare al Topolino è una grande soddisfazione. Sono soddisfatto a metà delle mie gare. Per quanto riguarda la combirace mi sono trovato in difficoltà a fare le porte da slalom con gli sci da gigante. Non mi è piaciuta”. Mauro Detassis, presidente Comitato organizzatore: “In quarantacinque edizioni è solo la seconda volta che nevica al Topolino. E’ stata un’edizione di buon livello, dove ancora una volta la rappresentativa austriaca ha dimostrato di avere una marcia in più. Sono contento per la positiva sperimentazione della combirace, che ha raccolto unanimi consensi da parte di tutti”. Harald Schönhaar, presidente Commissione giovani Fis: “Dobbiamo ringraziare di cuore Mauro Detassis per averci permesso di concretizzare il nostro progetto della combirace. Sono quatto anni che cerchiamo di cambiare la mentalità nel mondo giovanile, dove bisogna privilegiare il gioco all’agonismo. E penso che ci siamo riusciti ampiamente”.
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